

Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Non esiste nessun "prima del big bang" come non esiste nessun punto a nord del polo nord.
Il Big Bang NON è stato un fenomeno fisico che ha implicato un mutamento di qualcosa di esistente.
L'universo non ha "causato se stesso": la distinzione di causa ed effetto perde di significato nella singolarità (che ricade in un processo quantistico, per quanto al momento non ne abbiamo una teoria soddisfacente). Non sposta il problema piu in la.
Tutte idee sbagliate. Esci da questo tuo piccolo mondo antico fatto di enti che "ricevono" le essenze dell'essere.
Invece si capisce bene cosa rompe: il PRS, quello del senso comune, che fosse mai riconducibile al pdnc + pdi romperebbe pure quelli (ovvio che no).Non si capisce bene cosa rompa la meccanica quantistica se, si limita, con l'indeterminismo, a dirci che due grandezze fisiche ...
Posso immaginare l'artista che mentre pensa l'opera la realizza all'istante, posso immaginare spiderman che rompe sistematicamente le leggi della cinematica e l'unicorno dorato che viola la legge di gravità.La capirebbe pure un bambino, dubito fortemente che tu non riesca a capirla.
Il mio immaginarli non li fa diventare "intellegibili" e meno che mai veri o plausibili.
Di certo non esemplificano nulla.
In seguito?? Non esiste nessun "in seguito al decadimento", neppure si considera che abbia una durata definita.Vorrei capire se il problema è l'impossibilità di prevedere il momento preciso in cui, in seguito al decadimento del muone, emerge l'elettrone oppure no.
No.. molto peggio di cosi: sappiamo che non puo esistere tale "fenomeno necessario" o ragione sufficiente.Quindi, semplicemente, non sappiamo - rectius: non possiamo sapere per motivi intrinseci al fenomeno osservato - in base a quale fenomeno necessario il muone si trasforma in elettrone. Corretto?
Penso che l'idea di causa ed effetto non l'abbia inventata tommaso, esisteva da che esiste la filosofia.Capisci quindi da dove ha origine storicamente il problema? Senza voler fare inutili processi al passato, se la fisica classica non avesse mai parlato di causalità ma solo di determinismo, non so se il problema che stiamo affrontando sarebbe mai emerso. Per questo, serve una chiarificazione concettuale.
Casomai il tomismo l'ha pervertita, e non mi sentirei cosi sicuro di questo dato che trovi filosofi noetomisti che difendono a spada tratta il PRS inteso come lo intendono tutti.
If we are honest - and scientists have to be - we must admit that religion is a jumble of false assertions. P. Dirac


If we are honest - and scientists have to be - we must admit that religion is a jumble of false assertions. P. Dirac


Il training modella in maniera ultrafine i buchi del rastrello.
Oltre al test di Turing, almeno la stanza cinese di Searle è nota?
Riguardo al concetto di astrazione sarebbe utile anche leggere la VII lettera attribuita a Platone come spiegata nel manuale del Kenny.


Ci sono ipotesi in merito. Ma ripeto: non è rilevante. Metafisicamente, sposterebbe solo il problema senza risolverlo. Chiedersi cosa ci fosse prima del Big Bang sarebbe come chiedersi se esiste un punto più a nord del Polo nord? Ottimo. Ma questo - forse ti stupirà - non depone a favore dell'affermazione: "Dio non è necessario".
E che cos'è stato allora il Big Bang? Io sapevo che è coinciso con una sorta di "esplosione primordiale", caratterizzata da uno stato ad altissima densità e temperatura a cui è conseguita una rapida espansione della nostra dimensione spazio-temporale, così originatasi. Ora, se è così, cos'era denso e ad altissima temperatura? Il nulla?
Se mai, se ho capito ciò che intendi dire, nella singolarità perderanno di significato determinate grandezze fisiche. Che è molto diverso. Significa solo che certe unità di misura non saranno applicabili. Non vuol dire che un ente materiale possa esistere senza causa.
Gli enti ricevono l'atto d'essere/l'esistenza, non le essenze
Quando ho scritto "non si capisce bene cosa rompe" la mq mi riferivo ovviamente al pdc e al prs nella loro formulazione filosofica e metafisica originarie, non ai loro rimaneggiamenti operati dalla fisica moderna.
Intellegibile significa "accessibile all'intelletto". Praticamente, è un sinonimo di "comprensibile". Cos'è che non comprendi?
Plausibile? Non è un esempio che vuole essere "plausibile" secondo le leggi della fisica che conosciamo e regolano il mondo, anche perché sto parlando di qualcosa che è "antecedente" (virgolette d'obbligo) le stesse leggi della fisca.
Il muone decadrà secondo tempistiche variabili ed incerte, considerabili solo in termini probabilistici, ma decadrà pure...
Scusa ma, se il muone decade a motivo dell'instabilità del suo nucleo e, perciò, si trasforma in un elettrone, in un neutrino ed in un antineutrino attraverso l'interazione debole, quale sarebbe il problema? Sappiamo che l'elettrone deriva dal muone e che tale passaggio è giustificato dalla conservazione dell'energia, no? Siamo sicuri poi che il problema che tanto vi angustia non sia dovuto ad una "falla" nel vostro modello di spiegazione dei fenomeni del mondo subatomico? Chiedo, eh...non voglio improvvisarmi esperto di fisica.
Infatti ho detto che l'Aquinate l'ha ereditata da Aristotele, non che l'abbia inventata lui. Non penso poi che l'abbia "pervertita". Anzi, se mai, ha contribuito ad una sua comprensione ontologica migliore della precedente.
Il prs originario è quello di Leibniz e ti ho citato filosofi neotomisti molto importanti come Garrigou-Lagrange e Masnovo che mostrano come il prs si riconduca al pdi e al pdnc. Che qualcuno si discosti da ciò è possibile ma anomalo e, francamente, non so con quali esiti.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Gio..non hai dimostrato che Dio non possa essere finito. Fino ad adesso hai tentato le seguenti strade
1) "È assolutamente necessario quindi è infinito"
2) "Non è limitato da potenza passiva e quindi è infinito"
3) "Se è limitato dalla sua essenza quindi essenza ed esistenza non possono coincidere e quindi l'atto eterno non può esistere"
Tutti e tre gli argomenti sono fallaci e ti mostrerò di nuovo la loro fallacia.
Prima però aggiungi alla lista quello che mi sono scordato se me lo sono scordato.
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !








Vediamo se riesco ad esserlo ancora di più.
L'essere e il pensiero per svolgere il loro ruolo devono essere in qualche modo capaci di essere tutte le cose, non possono essere limitati dal non essere carciofi.
Bene, ho usato 5 volte essere, per la gioia di Darwin e topquark.![]()