



Inoltre se dovessi pensare ai milioni di atomi che compongono una mela e a tutte le strutture molecolari connesse farei molta, ma molta più fatica che pensare ad un singolo atomo.
Ecco perché milioni di motori di particelle possono essere molto più semplici di un intera divinità che deve pensare a tutto.
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Tu pensi alla mela, non crei la mela, fatto sta che nel pensarla non rilevi differenza nella natura dei singoli pensieri.
Solita obiezione che si basa sul nulla, infatti se ti chiedo qual è il limite riguardo a ciò che puoi pensare insieme la risposta è vaga.
Quello che devi dimostrare è che esista qualcosa oltre a quelle percezioni e definendo con precisione ogni parola.
Sul testo postato, specialmente la parte in grassetto nulla da dire?


1) non sapendo la differenza fra pensare una mela e creare una mela non possiamo sapere se è più difficile creare una mela o un atomo. L'analogia fra pensiero e creazione l'hai proposta tu!
2) E quindi perché continuate a postulare ciò che non possiamo valutare perché la risposta sarebbe vaga?
3) Come faccio a dimostrarti ciò che è indimostrabile. Come fai a dimostrarmi che non esiste niente oltre le percezioni se è indimostrabile?
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@Placido
Oltre le percezioni non esiste nulla.
Chi le ha create?
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Merovingio, non c'è nessun imbarazzo da parte mia. Come puoi notare, rispondo sempre a tutte le tue obiezioni. Semplicemente, non c'è nulla di nuovo a cui rispondere.
I molteplici motori immateriali delle particelle creano ex nihilo ciascuno un atomo? Embè? Cosa cambia rispetto a quello che hai detto finora?
I molteplici motori delle particelle creano ex nihilo un atomo ciascuno? Vale la solita obiezione: per creare ex nihilo è necessario che siano l'Essere stesso sussistente perché solo quest'ultimo può dare l'essere a qualcosa senza alcun presupposto entitativo (materiale o spirituale) di alcun genere. Se i tuoi molteplici motori delle particelle sono l'Essere stesso sussistente, vale il discorso già ripetuto innumerevoli volte: sono totalmente identici? Allora non possono essere molteplici. Ce n'è uno solo. Non sono totalmente identici? Allora c'è qualcosa che li differenzia l'uno dall'altro. Se è così, vuol dire che non sono l'Essere stesso sussistente, tranne uno. Ne consegue che nemmeno possono creare ex nihilo per la ragione già detta: solo ed esclusivamente l'Essere stesso sussistente può dare l'essere ad una cosa senz'altro presupposto materiale o immateriale. Era così necessario costringermi a ripetere quello che ho già spiegato numerose volte?
Per il resto, vale il solito discorso sugli attributi entitativi ed operativi di Dio: se per assurdo i tuoi molteplici motori delle particelle che creano ex nihilo un singolo atomo fossero tanti Esseri stessi sussistenti identici (impossibile, come già argomentato, ma transeat) avrebbero per necessità ciascuno degli attributi entitativi ed operativi di Dio che ho menzionato. Perciò, sarebbero infinitamente buoni, giusti, intelligenti, ecc. E lo sarebbero proprio in virtù del loro essere Esseri stessi sussistenti. Non sarebbe rilevante il fatto di aver creato un solo atomo ciascuno. Dio può creare come non creare: è libero di farlo come di non farlo. Perciò, se avesse voluto, avrebbe potuto non creare affatto l'universo o creare solo ed esclusivamente una minuscola particella.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).