
Originariamente Scritto da
cireno
Dividi et impera è una locuzione latina che significa "dividi e comanda". Si tratta di un motto che gli imperatori romani applicavano per controllare i popoli sottomessi, dividendoli in fazioni rivali e quindi indebolendoli.
Il partito che governa l’Italia è una coalizione di tre partiti, nemmeno tanto parenti tra di loro, che hanno vinto le elezioni prendendo meno voti di quanti ne hanno presi gli altri, quelli opposti. Nessuno ha obbligato Calenda Renzi Fratoianni la Schlein e Conte a presentarsi da soli alle elezioni e così i tre partiti che oggi governano hanno trovato l’intelligenza di mettersi d’accordo tra loro e anche oggi, malgrado le divisioni evidenti, continuano a sopportarsi e a governare.
La situazione internazionale vede la stessa realtà. L’America è nettamente più forte delle altre nazioni, anche perché ha dedicato tutta la sua esistenza post guerra mondiale a costruirsi un esercito imponente. A me sembra un retaggio del tempo della colonizzazione del West, quando le armi erano di primaria importanza ma comunque sia, per questa o quella ragione, resta il fatto che oggi l’America può sempre fare la voce grossa perché si è costruita l’esercito più potente del mondo.
Trump può quindi dire quello che dice, può ordinare all’Ucraina di fare quello che vuole lui, può sputare con Vance parole irricevibili sugli europei parassiti e insolventi, insomma può fare l’imperatore. Ma…..
….ecco ma, e se l’Europa fosse un’unità sola, con un governo solo, come si comporterebbe mister Trump? Faccio un’ipotesi ma prima un preambolo. Ci hanno convinti a considerare la Russia un Paese nemico dell’Europa. Io ricordo che prima che scoppiasse questo dramma ucraino noi europei avevamo rapporti tranquilli con quel Paese. Ci hanno convinti, con le basi Nato che circondano la Russia, che quel Paese è pericoloso quindi nostro nemico. Io sono fra quelli che non credono a questa ipotesi ma molti, ancora influenzati dall’odio verso l’Urss, ne sono convinti. Applicare in questa situazione, per l’America, quel motto latino è stato facile. Poi per andare ancora più sicuri, da parte americana, sono uscite le manifestazioni di piazza Maidan, la defenestrazione del vincitore delle elezioni, il filo-russo Janukovich, la guerra. E così la Russia divisa e invisa all’Europa. Ma, dice l’enciclopedia, la Russia europea occupa circa il 40% dell'Europa. Ma la Russia, culturalmente, è sempre stata europea e allora ecco il mio dubbio sul Dividi et Impera che l’America ha perseguito in Europa.
Scrive Ivan Petruzzi in un suo libro “senza gli altri noi non siamo niente, senza di noi gli altri non sono niente” e questo vale in Italia per i partiti di opposizione e in Europa per quelli che credono che l’UE debba essere un’unione di nazioni indipendenti con esclusione della nemica Russia, naturalmente .
E così il Dividi et Impera per gli americani è una conquista che li fa essere la potenza UNO dl mondo. Ma provate a pensare per un attimo a un’Europa unita, che comprenda anche la Russia, con un esercito unico, un governo unico, insomma una copia degli Stati Uniti d’America, non saremmo fuori dalla attuale dimensione di sudditi?