Concordo con gli interventi di H.I.M.
ad ogni modo:
-non tenere conto delle divesità degli individui fa divenire un metodo uniformante e coercitivo.
-La scienza può esser esatta od oggettiva soltanto se fedele a Principi universali, come nel campo giuridico ed economico il libertarismo molto spesso dimostra.
Due punti inscindibili.
L'intervento di Encrico , quello lunghetto, è condivisibile in fin dei conti fino agli ultimi 3 capoversi.
Che la mente sia duale iò è alquanto bizzarro; che l'uomo sia sia fatto di due entità distinte, corpo e anima, ancora di più.
Questa mostruosità concettuale non ha certamente fondamento ma rimane il fatto che la mente è una superiorità rispetto al semplice corpo.
Sarebbe poi certamente interessante cimentarsi in un esperimento che voglia appurare l'immaterialità!!
Ciò che è l'individuo, ciò è la sua anima( razionalità, pensieri,imaginazione,sentimento) ed il suo corpo.
Ricercarne un'obbietività dei comportament o dei "meccanismi" riconducendo queste peculiarità particolari ed individuali su qalche scienza è un'azione per sua stessa natura coercitiva.
la scineza non è oggettiva.Solo se si basa sull'unversale può MANTENERSi oggetiva, di un'oggettività che non ha in sé.
Per quanto riguarda l'immaterialità pensate ad un cane. Pensatelo piccolo però, chealtrimenti non vi entra in testa!
Avreste comunque da ribattere...pensate la Libertà e avete avuto l'evidenza del vostro errore.Spero non siate così materialisti dialettici...




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