Si è mai visto un governo che indice referendum e poi, per vigliaccheria, li congela?
Non so, vorrei sapere di un precedente famoso.
A me la situazione appare molto fantozziana.


Si è mai visto un governo che indice referendum e poi, per vigliaccheria, li congela?
Non so, vorrei sapere di un precedente famoso.
A me la situazione appare molto fantozziana.


iannis ha scritto:
Sul tg3 non si vede perchè la circolare Rai vale anche per loro. Quanto a Repubblica, non saprei, perchè non compro il giornale, però Repubblica è di proprietà di privati, può essere criticabile quanto vuoi, se non ne parla (cosa che io non so), è libera di farlo. Affari suoi. Poi uno ne trae le eventuali conseguenze. La Rai, al contrario è servizio pubblico ed è suo compito assicurare ai cittadini il diritto di sapere come si vota, quando si vota...di conoscere il parere di chi è per l'abrogazione e vota SI, di chi non vuole abrogare le leggi oggetto dei quesiti, al limite anche di chi si vuole astenere... ma i cittadini hanno il diritto costituzionale di conoscere le motivazioni di tutti in pubblici contraddittori e di essere informati su quando si vota, come si vota e cosa si vota.bsiviglia ha scritto:
Anche a me sono arrivate queste catene via mail, e vorrei avere una verifica.Ciao a tutti, confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti. Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo. Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.
E’ arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure. Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton
RICORDiAMOCI CHE IL REFERENDUM DOBBIAMO PUBBLICIZZARLO NOI
perché il Governo non farà passare gli spot né in Rai né' a Mediaset.
PS: iannis, è democrazia, questa? A me pare disinformatja da Nord Korea o da Urss staliniana.
Ma in generale perchè del referendum non vedo nulla neanche al Tg3, o su Repubblica?
PS: Quella che io postato non è nessuna ''catena'' ma un appello firmato da Mariachiara Alberton, ricercatrice che si occupa di diritto ambientale e di risorse idriche, la quale ci mette il suo nome e cognome, la sua faccia e la sua credibilità. Sembri davvero Maurizio Lupi. :laugh:
Basta con i cialtroni.


Esigo un referendum per indire i referendum.


bsiviglia ha scritto:
A me non frega molto del suo nome e cognome, voglio delle fonti in più, ad esempio l'USIGRAI più volte ha fatto documenti, rimostranze, denunce, sulla situazione in RAI per loro di censura, parzialità, ecc, mi aspetterei un loro pronunciamento che certo varrebbe di più.iannis ha scritto:
Sul tg3 non si vede perchè la circolare Rai vale anche per loro. Quanto a Repubblica, non saprei, perchè non compro il giornale, però Repubblica è di proprietà di privati, può essere criticabile quanto vuoi, se non ne parla (cosa che io non so), è libera di farlo. Affari suoi. Poi uno ne trae le eventuali conseguenze. La Rai, al contrario è servizio pubblico ed è suo compito assicurare ai cittadini il diritto di sapere come si vota, quando si vota...di conoscere il parere di chi è per l'abrogazione e vota SI, di chi non vuole abrogare le leggi oggetto dei quesiti, al limite anche di chi si vuole astenere... ma i cittadini hanno il diritto costituzionale di conoscere le motivazioni di tutti in pubblici contraddittori e di essere informati su quando si vota, come si vota e cosa si vota.bsiviglia ha scritto:
Anche a me sono arrivate queste catene via mail, e vorrei avere una verifica.Ciao a tutti, confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti. Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo. Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.
E’ arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure. Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton
RICORDiAMOCI CHE IL REFERENDUM DOBBIAMO PUBBLICIZZARLO NOI
perché il Governo non farà passare gli spot né in Rai né' a Mediaset.
PS: iannis, è democrazia, questa? A me pare disinformatja da Nord Korea o da Urss staliniana.
Ma in generale perchè del referendum non vedo nulla neanche al Tg3, o su Repubblica?
PS: Quella che io postato non è nessuna ''catena'' ma un appello firmato da Mariachiara Alberton, ricercatrice che si occupa di diritto ambientale e di risorse idriche, la quale ci mette il suo nome e cognome, la sua faccia e la sua credibilità. Sembri davvero Maurizio Lupi. :laugh:
Against all odds


Se non sbaglio è comparsa ieri la circolare dell'Agcom sulla mancanza di pubblicità sulla rete pubblica riguardo ai referendum.
Ma l'Agcom a destra viene ascoltata solo a giorni alterni.


Io comunque abolirei i quorum.
E si risolverebbe il problema.


Perchè Repubblica è a favore dell'acqua privata.Originariamente Scritto da iannis


Due domande:
1) Avete idea di quali debbano essere i dati dell'affluenza per poter raggiungere il 50% del quorum il lunedì? (tipo se alla domenica alle dodici hanno votato il X% allora il 50% si può raggiungere)
2) Ma sto referendum sul nucleare si vota o no? non l'ho ancora capito
Questa è l'Italia del futuro: un Paese di musichette mentre fuori c'è la Morte


fino a quando la legge non viene approvata dalla camera e promulgata, il referendum c'èOriginariamente Scritto da Caimano 2


1. Probabilmente proveremo a sputare un modello. Forse. Che è un casino proiettare l'affluenza finale, accidenti a loro.Originariamente Scritto da Caimano 2
2. Finché la Cassazione non dice diversamente, sì, si vota.
Ciò detto, io non so se voterò 4 SI, ma sicuramente andrò a votare per tutti e quattro.
Dopotutto, se sono andato a votare NO per quel referendum folle di Bertinotti che voleva estendere l'art. 18 alle aziende sotto i 15 dipendenti... ;D
In hoc Silvio vinces. ♥