L'ateo, per definizione, non necessita di rientrare nella grazia di Dio...tanto vale, visto che la verita' la si conosce solo dopo morti, cercare di vivere bene e di nuocere il meno possibile, non le pare?Originally posted by franco damiani
Il battezzato che bestemmia può con la confessione rientrare nella grazia di Dio, l'ateo no. Quella che basti la buona fede per salvarsi è una vecchia menzogna laicista (non l'attribuisco a lei, sia chiaro), oggi insegnata ahimé persino dalla "cattedra di Pietro", e "rispettare la fede di chiunque" significa offendere Dio, che esige un culto esclusivo e cui senza la fede è impossibile piacere.




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