Viste le "cattive frequentazioni" cui mi state abituando (lamalfiani, riscossini, ossoriani, anime vaganti nel buio) non è che verrò radiato dal movimento???
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P.S. Se per Lincoln va bene Roma, decidete voi. Roma o Rieti?


Viste le "cattive frequentazioni" cui mi state abituando (lamalfiani, riscossini, ossoriani, anime vaganti nel buio) non è che verrò radiato dal movimento???
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P.S. Se per Lincoln va bene Roma, decidete voi. Roma o Rieti?


possiamo anche fare sulla strada da rieti a roma...
io da quelle parti conosco un ottimo ristorante che si chiama casa garibaldi...
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Mi sembra un'ottima idea.


qualcuno sarà domani in Campo de' Fiori, per le manifestazioni in onore di Giordano Bruno?
http://www.liberopensiero.20m.com/cg...iative_05A.htm


Io forse. Urgenze lavorative permettendo.
Allora, per l'incontro come rimaniamo? C'è la possibilità che si aggreghi un amico di Latina, autosospesosi temporaneamente dal Mre, ma dovremmo spostare al 24. Forse c'è più probabilità che venga anche Lincoln.
Nuova proposta, dunque. Giovedì 24 febbraio, ore 21 sulla strada tra Roma e Rieti, locale indicato da Lucifero (con molta precisione, però, soprattutto su come arrivarci). L'invito resta aperto comunque a tutti, ovviamente.


se ci sei, chiamamiIo forse.
McAndry...locale indicato da Lucifero


Mi riscuserete, ma ulteriori impeegni mi costringono a rimanere qui a Salerno fino alla fine del mese. Se fosse possibile spostare ai primi di marzo, anche per comodità di Lincoln, mi fareste un piacere. Vi abbraccio. Giuseppe


E' gia' tre settimane circa che leggo su questo forum e mi rattrista vedere che ci sia gente che si dichiara repubblicana e unionista ed ha, nel proprio dna, il gene della scissione.
La vocazione unitaria poteva essere espletata con piu' profitto rimanendo nel Partito repubblicano, non andandosene verso ignote strade, tutte ancora ignote e da percorrere e in compagnia di gente strana senz'altro meno democratica di quanto non possiate trovarne dentro al Pri.
Tagliarsi gli attributi per fare dispetto alla moglie credo che sia operazione masochista e destinata al fallimento.
Spero vivamente in un ripensamento delle menti piu' aperte e ragionevoli.
Grazie
Speri assai male.Citazione da Intervento Principale di by Evergreen
E' gia' tre settimane circa che leggo su questo forum e mi rattrista vedere che ci sia gente che si dichiara repubblicana e unionista ed ha, nel proprio dna, il gene della scissione.
La vocazione unitaria poteva essere espletata con piu' profitto rimanendo nel Partito repubblicano, non andandosene verso ignote strade, tutte ancora ignote e da percorrere e in compagnia di gente strana senz'altro meno democratica di quanto non possiate trovarne dentro al Pri.
Tagliarsi gli attributi per fare dispetto alla moglie credo che sia operazione masochista e destinata al fallimento.
Spero vivamente in un ripensamento delle menti piu' aperte e ragionevoli.
Grazie


Qui non si tratta di fare dispetti alla moglie, amico mio, qui si tratta di salvaguardare la tradizione democratica repubblicana, che per nessun motivo può albergare nelle mani di un plutocrate in macroscopico conflitto di interessi, interessato e impegnato a favorire il degrado morale e istituzionale del Paese.Citazione da Intervento Principale di by Evergreen
E' gia' tre settimane circa che leggo su questo forum e mi rattrista vedere che ci sia gente che si dichiara repubblicana e unionista ed ha, nel proprio dna, il gene della scissione.
La vocazione unitaria poteva essere espletata con piu' profitto rimanendo nel Partito repubblicano, non andandosene verso ignote strade, tutte ancora ignote e da percorrere e in compagnia di gente strana senz'altro meno democratica di quanto non possiate trovarne dentro al Pri.
Tagliarsi gli attributi per fare dispetto alla moglie credo che sia operazione masochista e destinata al fallimento.
Spero vivamente in un ripensamento delle menti piu' aperte e ragionevoli.
Grazie
La vocazione unitaria dei repubblicani, per quanto mi riguarda, resterà sempre forte, ma riguarda tutti gli amici che riconoscono la gravissima ferita inferta da Giorgio La Malfa alla storia di un glorioso partito, che poteva vantare un passato di tutto rispetto e un armadio privo di scheletri.
A fronte del dolore (in me sincero) per la fine meschina del PRI, resta la consolazione di fare parte di quei repubblicani che hanno scelto sempre l'Italia democratica, unitaria e antifascista. Italia di cui Forza Italia, la Lega e An non sono certo l'espressione migliore.