Per quanto riguarda la Gangemi, ha raccolto circa 2800 voti nella circoscrizione centro, la meno votata del centro Italia per la lista Uniti nell'Ulivo.


Per quanto riguarda la Gangemi, ha raccolto circa 2800 voti nella circoscrizione centro, la meno votata del centro Italia per la lista Uniti nell'Ulivo.
Livio


Gangemi...mi sono scordato di votarla se no avrebbe avuto un voto di più, comunque sono contento abbia aderito all'MRE: è giovane ed in gamba.
Mazzucca:me la ricordo poco come già dissi, comunque bene sia venuta
saluti
echiesa![]()


.... Mazzuca. Con una c sola. Mazzucca potrebbe risultare offensivo...![]()


Idem.Citazione da Intervento Principale di by echiesa
Gangemi...mi sono scordato di votarla se no avrebbe avuto un voto di più, comunque sono contento abbia aderito all'MRE: è giovane ed in gamba.
Mazzucca:me la ricordo poco come già dissi, comunque bene sia venuta
saluti
echiesa![]()
Se avessi saputo che era di area avrei votato per lei (e probabilmente qualche altro voto gliel'avrei rimediato...alla Sbarbati, tra amici, parenti e conoscenti, direttamente o indirettamente ho procurato una ventina di preferenze).
La Mazzuca, a quanto pare, è stata repubblicana per vent'anni. Dopo aver dovuto lasciare il PRI (io me la ricordo in un programma di Funari tanti anni fa, quando era deputata del Patto per l'Italia, ed era repubblicana) ha aderito alla Margherita, e ne è uscita per dissapori con Rutelli.
Quindi va benissimo.


Sono costernato, ed un po' stupito.Citazione da Intervento Principale di by Jan Hus
Credo che il senso fosse che, se ci mettiamo a porre pregiudiziali mentre, una volta tanto, siamo inseriti in un progetto importante, che ci può dare visibilità e può essere utile al centrosinistra, si richia di mandare tutto in vacca.
Che l'MRE per conquistare qualcosa (ma per spenderlo poi quando?) si autoimponga un certo appecoronamento, mi era evidente.
Ma non pensavo che la laicità fosse uno dei campi.
Il mio pensiero in merito è che il PRI e l'MRE non servono a niente nei propri schieramenti SE NON a distinguersi, a tenere almeno una fiammella accesa.
Il laicismo è la fiammella che solo noi, con il PR, possiamo tenere accesa.
Se si rinuncia, non ha senso esistere.
E non mi si dica che si rinuncia oggi, ma poi domani, quando si sarà al governo... Non fatemi piangere, pensando all'attacco che la laicità dello stato sta subendo ADESSO. E non fatemi ridere, pensando alla efficacia laicista nel governo Prodi/Rutelli/Letta/Veltroni (altri candidati?)
(Veltroni: l'avete sentita quella del 8.5 per mille? Vergognosa. Forse, meglio Tajani. Che miseria)


Mi pare che sulla rinuncia della Sbarbati (anche solo provvisoria) a fare una politica laica, abbiamo tutti le antenne drizzate e le mani alla fodera della pistola.
Aspettiamo le smentite dei fatti. E per ora mettiamoci una pietra sopra.


Amici questo è solo l'inizio. Quando la conoscerete meglio scoprirete le sua vera indole e suoi veri interessi.Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
[3) Il battibecco tra Pietro Finelli e la Sbarbati.
Finelli, a quanto pare spesso polemico e diretto, aveva appena finito di esporre alcune giuste considerazioni su come arrivare al Congresso Nazionale, preparando per tempo piattaforme politiche e organizzative, etc. etc. Ha poi cominciato a manifestare qualche riserva sul modo di partecipare alla federazione dell'Ulivo, dove noi dovremmo esprimere una politica laica. Qui è stato interrotto dalla Sbarbati, che ha più volte ripetuto a gran voce "La laicità non è una priorità in questo momento".
Mi si perdoni l'irriverenza, ma questa, detta e ripetuta dal segretario, è una vera e propria bestemmia. Se in un mondo in preda alle guerre di religione, il segretario di un partito di tradizione coerentemente laica dice e ripete di non sentire il bisogno di rivendicare i propri principi ispiratori, considero la cosa estremamente grave.
Voglio pensare che si sia trattato di un incidente. Ma le mie antenne si sono drizzate, e sono ora sensibilissime. [/B]
Lei è stata eletta con circa 110000 voti il suo serbatoio era di circa 4000, pensate di averla eletta voi? Pensate che risponda a voi delle sue azioni e non in primis a Fassino?
Meditate gente, meditate.


Io continuo a ripetere qual è, secondo me, l'interpretazione autentica di quel che ha detto la Sbarbati (che, se ho interpretato bene, è quel che penso anch'io).
L'MRE non rinuncia affatto a fare una politica laica. Persino durante la campagna elettorale per le europee la Sbarbati si è espressa inequivocabilmente a favore del referendum per la procreazione assistita, sebbene questo potesse costarle voti preziosi in certi settori della Margherita. Siamo a favore della separazione tra stato e religioni; se non la pensassimo così, nessuno di noi sarebbe iscritto all'MRE e saremmo tutti iscritti ad altri partiti.
Tuttavia, in questo momento, è evidente che non possiamo chiedere attestati di laicità: allo stesso modo in cui nessuno (giova ricordarlo) chiede a noi attestati di "non laicità". Per una volta, siamo inseriti, fin dall'inizio, in un progetto di alleanza al quale partecipiamo organicamente. Non ha senso mettersi a dettare condizioni agli altri, pretendere dagli altri che la pensino come noi su tutto. In questo senso, secondo me, la laicità non è una priorità in questo momento: dobbiamo allearci anche con chi laico non è. E a trifoglio52 vorrei ricordare che è esattamente la stessa cosa che fa il PRI, che fa parte di una maggioranza di governo iperclericale pur non rinunciando ad esprimere, quando è necessario, il proprio dissenso (e fa bene a farlo e tutti, credo, gliene rendiamo merito).
Siamo sempre laici; ma se per noi la laicità diventa una pregiudiziale, ci ritroviamo, per l'ennesima volta, da soli. Cerchiamo di preservare le virtù del repubblicanesimo storico, ma non ne riproduciamo i vizi, il principale dei quali è la spocchia di dire agli altri come la devono pensare. Non tutti i nostri partner sono laici; questo non soltanto nella Margherita, ma anche nei DS. Rendiamoci conto che non possiamo dettare condizioni e cerchiamo di non essere velleitari, anche se non intendiamo affatto rinunciare alle nostre posizioni.
PS Lucifero, nessuno ti chiede di "non disturbare il manovratore"; ma è mai possibile che tu non cerchi di fare altro che cogliere qualsiasi pretesto si presenti per criticare l'MRE? Perdiana, hai pure votato PRI-Liberal Sgarbi alle ultime europee; eppure non mi pare che la partecipazione organica del PRi ad una maggioranza di baciapile abbia suscitato in te tanti ripensamenti. O sbaglio?


La Sbarbati è stata votata dai repubblicani, da molti socialisti, da molti ds (spesso anche per convinzione) e da molti della Margherita, e anche da molti indipendenti di sinistra senza una specifica affiliazione partitica.Citazione da Intervento Principale di by trifoglio52
Amici questo è solo l'inizio. Quando la conoscerete meglio scoprirete le sua vera indole e suoi veri interessi.
Lei è stata eletta con circa 110000 voti il suo serbatoio era di circa 4000, pensate di averla eletta voi? Pensate che risponda a voi delle sue azioni e non in primis a Fassino?
Meditate gente, meditate.
E tu pensa ai parlamentari del PRI, che sono stati eletti da tutti tranne che dai repubblicani, in particolare da Forza Italia; a cominciare da Giorgio La Malfa, che è stato candidato alla quota proporzionale della Camera per Forza Italia.
Quelli sì che sono debiti da saldare.


Carla Mazzucca nel 1979 accompagnò la delegazione romagnola allla Convention dell'ELDR che si svolse in Lussemburgo alla vigilia delle prime elezioni europee.
Io l'ho conosciuta in quell'occasione e la mia opinione nei suoi confronti è sempre stata buona, non sarebbe male se tornasse nel circuito repubblicano.