Nuovi sceriffi cercansi
Quei lavavetri che scompaginano le file della maggioranza
Il segretario del Partito repubblicano, Francesco Nucara, per quello che ha potuto apprendere dai giornali, ha giudicato il piano Amato "eccellente". Però ha anche aggiunto che per realizzarlo servirebbe per lo meno un Umberto Bossi ministro degli Interni, perché Amato o chiunque al suo posto in una compagine ministeriale quale quella in cui egli si trova, non sarà in grado di farlo.
Basta vedere le polemiche che hanno preceduto la questione dei lavavetri di Firenze, le "dimissioni" dei professoroni alla Asor Rosa o alla Gianni Vattimo, che ha scritto, sempre a proposito, di "voler lasciare perdere", perché "il nostro dibattito politico, compresa questa ultima fiammata di legalitarismo - tolleranza zero, Firenze come la New York di Giuliani - mostra emblematicamente la povertà intellettuale a cui si è ridotta la retorica ‘riformista' della ex sinistra italiana".
C'è dunque un problema politico per questa sinistra che vuole fare il verso alla destra su legge ed ordine, e ce n'è uno non meno grave, culturale, perché essa viene meno alla sua stessa impostazione dei problemi. Per cui, se non sapessimo che mai saranno rese efficaci le proposte di Amato (o per lo meno ci è facile prevederlo, dato che il governo ha bisogno di predisporle in altre tre settimane) potremmo comunque dire, con assoluta certezza, che la sinistra in quanto tale uscirà con le ossa rotte da questa sua improvvisata iniziativa. Ed è chiaro che la situazione drammatica del paese sul fronte immigrazione e criminalità, richiede misure rigorose per essere affrontata - a noi è chiaro dalla prima sanatoria del 1991, figurarsi. Ed è altrettanto chiaro che questa coalizione non è in grado di farle. Ma scusate: hanno abolito la legge Fini-Bossi, che rendeva più difficile l'accesso agli immigrati irregolari e più facile il rimpatrio di quelli che erano nei nostri confini, e poi vogliono sbattere in galera i lavavetri? Allora è comprensibile che a sinistra si scateni una buriana e ci si chieda che cosa stiano facendo "i compagni" al governo, fino alle dissociazioni clamorose dei loro "maitres a penser".
Per la verità noi stiamo cominciando a credere che il centrosinistra sia talmente crollato nei sondaggi - che rivelano come né Veltroni né il Pd siano in grado di spostare alcunché - da doversi improvvisare sceriffi.
Non ristabiliranno l'ordine in città, e nemmeno recupereranno consensi.
Roma, 5 settembre 2007
tratto da http://www.pri.it/html/Home%20pri.html





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