
Originariamente Scritto da
RenzoAudisio
Il Principe, in genere (almeno negli esempi che hai citato) non è assolutamente "proprietario"... almeno non di tutto il principato!
Se mai il principe dovrebbe essere il Sovrano, ma ormai (a ben vedere) neppure quello... la sua stessa proprietà privata è condizionata da una legge sulla quale egli non è più sovrano assoluto, anche se penso che gli vada bene lo Stesso... e questo, beato lui, è approssimativamente già quanto basta per la Sua libertà (non per la Nostra Libertà e quindi non per la Libertà come Condizione Generale).
L'unico esempio recente che ricordo di Sovrano e Proprietario era il Re di Tonga Tonga, eccezione che conferma assolutamente la regola: il regime proprietario dipende in tutte le sue forme dal corpo Sovrano (compreso il regime legislativo che ponga in sessere l'identità fra Proprietà privata e Territorio Sovrano).
Poi è curioso che tu indichi come "non-feudi" proprio due veri e proprii residui feudali.
Conferire in assoluto al concetto di proprietà la valenza di Territorio Sovrano è un po' una storpiatura, storpiatura linguistica, storica, giuridica etc. che non fa bene alla libertà in quanto per un libertario di "assoluto", di universale esiste solo la Libertà, mentre il modo di intendere la proprietà ha un valore ideologico, e l'ideologia è il contenuto che ciascuno individuo, ciascun individuo Sovrano, dovrebbe poter adottare nell'ambito di cui è Sovrano.
Per dirla con ironia sono anche per la libertà di Bin Laden:
RIVENDICO PER LUI, IL SUO CALIFFATO, NEL QUALE EGLI POSSA ESERCITARE LA SUA LIBERTA' E STABILIRE IL REGIME DI PROPRIETA CHE MEGLIO CREDE.
Senza demolire grattaceli negli altri territori sovrani naturalmente!
