

All I need is love and a M134 minigun




Mio caro amico, forse sbaglio (mai affermato di essere infallibile) ma il termine democrazia dovrebbe indicare governo di tutti a favore degli interessi della comunità intesa come un insieme che comprende tutti i suoi componenti.
Indubbiamente individui che possono vantare bagagli rispettabili a livello di intelletto, cultura, onestà o senso di responsabilità come regola apportano contributi positivi, dei quali possono godere anche coloro che li circondano, me e te compresi.
Ma chi pasce nell'ottusità, nell'ignoranza, nella disonestà o nel menefreghismo fa a sua volta parte dei tutti compresi nella democrazia o è da inserire in un altro insieme che con la democrazia non ha nulla a che fare?
Non è naturalmente una polemica, solo un lecito dubbio sulla differenza tra coloro che preservano la democrazia e ne coltivano i valori e coloro che operano contro di essa pur ipoteticamente facendone parte.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Mi sono rotta il cazzo dei giovani di sinistra, arrivisti, bugiardi, senza lode
Gente che in una gara di idiozia riuscirebbe ad arrivare seconda


Chi opera contro la democrazia è una minima parte. Spesso gli elettori sono ingannati...
Quelli ingannati vanno solo informati meglio.
Fiume, ti prego, questi discorsi sono pericolosi. 200 anni di storia per conquistare il diritto di voto universale NON possono essere buttati nel cesso così.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




La maggior parte dei remain si è diplomata e laureata in università private, cioé la laurea gliel'hanno comprata i genitori, cioé hanno la terza media e a volte manco quella perché pure le medie le hanno fatte dalle suore, a me delle loro opinioni e dei loro problemi importa meno di zero ma non chiedo certo di negargli il diritto di voto.
Mi sono rotta il cazzo dei giovani di sinistra, arrivisti, bugiardi, senza lode
Gente che in una gara di idiozia riuscirebbe ad arrivare seconda


Ma mi stai prendendo in giro?
Quante volte mi sono battuto all'ultimo sangue per i valori della democrazia?
Quante volte ho difeso gli individui più beceri ed intolleranti riconoscendo ad essi diritti analoghi a quelli che tu ed io condividiamo?
Ma c'è chi anela proprio alla soppressione di tali diritti.
Ed esclusivamente per motivi di interesse personale.
L'ottuso che desidera un mondo di ottusi nel quale sentirsi alla pari con tutti, l'ignorante volgare ed arrogate convinto di sapere tutto quello che occorre sapere e pretende che tutti condividano i suoi stessi limiti, il delinquente che sogna un mondo senza leggi dove poter arrecare tutti i danni che desidera a proprio vantaggio, il menefreghista capace delle scelte più scellerate delle quali additare ad atri la responsabilità delle conseguenze.
Da docente di medicina ti sentiresti di sottoscrivere la tesi di laurea di uno studente che manifesta cognizioni insufficienti a poter bene operare nel suo ambito professionale?
Da ispettore tecnico di sentiresti di dare la tua approvazione ad un meccanico che monta le pasticche dei freni al contrario e cerca i carburatori nel motore di una VW Golf GTI?
Tutti abbiamo delle responsabilità nel campo dove operiamo, e tale opera può coinvolgere gli interessi e persino la vita di coloro che si affidano alle nostre competenze.
Da insegnante posso valorizzare uno studente come posso rovinargli la vita se non sono all'altezza del mio compito.
Da ingegnere posso edificare opere architettoniche meravigliose come posso generare disastri.
Da massaggiatore posso contribuire a far vincere coppe e scudetti ad una squadra di calcio o fargli perdere una finale.
Sempre se sono o meno all'altezza del mio compito.
Da elettore contribuisco a decidere del destino di tutta la comunità alla quale appartengo.
E' democratico farlo senza possedere i requisiti atti ad affrontare tale responsabilità?
E sarebbe antidemocratico escluderne chi di tali requisiti non è palesemente in possesso?
E' una domanda che mi martella da anni, ma non ho ancora trovato una risposta.
Tu la possiedi?
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


La tua è la antica tesi di Platone che riteneva la democrazia ateniese inferiore al aristocrazia (tesi con cui in sostanza sei d'accordo, mi pare di capire)
Quella di cui parli è infatti l'aristocrazia intesa nel senso di Platone (che tradotta dal greco vuole appunto dire "il governo degli "aristoi" ossia dei migliori") non la democrazia ("il potere del popolo")