







Suppongo che parli della relatività speciale
Non sapendo cosa intenda il soggetto per portata ontologica , posso solo intuire che tale portata presupponga un tempo di riferimento (reale) unico per tutti gli enti.
Poi l'isotropia della propagazione non è contraddetta semplicemente la relatività galileiana della composizione della velocità della luce e dell'osservatore per la luce non è più valida , questo fatto è implicito nella scelta di considerare la velocità della luce costante per tutti i riferimenti inerziali e quindi rendendo tutte le durate e lo spazio (apparenti) relativi al sistema inerziale dell'osservatore.
Con i sistemi non inerziali la cosa diventa ancora più complessa.
L'unica cosa che posso commentare è che, se la mia interpretazione è giusta, per il tipo in questione tutti i nostri apparati GPS ed anche noi che li guardiamo non abbiamo portata ontologica.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna








@Darwin
Sbaglio o nel tuo commento non c'è un riferimento all'affermazione "due avvenimenti sono insieme realmente simultanei e non simultanei" che viola il pdnc?
I fenomeni hanno sempre portata ontologica, le interpretazioni quasi mai.
Tu che pensi di un universo temporale con eventi disposti in maniera del tutto random? Possiamo accorgerci di viverci?
Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
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