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Tradotto nel vostro modello di pensiero il muone o meglio la proprietà del muone presuppone sia la potenza(possibilità del decadimento) che l'atto(evento).
Non credo proprio che questo sia il mio modello di pensiero, perché non penso che il muone possa essere composto strutturalmente dall'evento del suo decadimento, ma chissà gli altri che pensano.
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Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione
Non credo proprio che questo sia il mio modello di pensiero, perché non penso che il muone possa essere composto strutturalmente dall'evento del suo decadimento, ma chissà gli altri che pensano.
Quindi cosa lo fa decadere in modalità stocastica prevedibile?
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna
Penso che siate rimasti solo voi neotomisti a pensarlo che la filosofia sia l'ancella della teologia.
Ad esempio io penso che la teologia sia un vicolo cieco della filosofia.
La teologia parte dagli assiomi della Rivelazione, in questo è molto simile alla fisica.
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La difficoltà dei nostri amici neotomisti, è dover inquadrare dei concetti moderni derivati all'osservazione rigorosa della realtà, come "le caratteristiche emergenti" , "epifenomeni", "indeterminismo", "sovrapposizione di stati", nel paradigma aristotelico-tomista ove tali concetti non sono nemmeno lontanamente considerati in quanto ovviamente totalmente ignorati da Aristotele e Tommaso.
Il loro tentativo, è quello di ricondurre e incastrare questi concetti nel modello classico, ma ogni tentativo fallisce perché necessita una distorsione dei concetti moderni, in quanto sono antitetici al modello aristotelico-tomista, ne sono proprio la confutazione più chiara ed evidente.
Anche nell'ambito della filosofia analitica moderna, non esistono di fatto neotomisti, i quali sono relegati in una nicchia di "nostalgici" comunque di derivazione teista, che mantengono la fede nel modello semplicemente perché è l'unico che in qualche modo mantiene in vita la "razionalità" del teismo cristiano.
Ti lamenti quando dico che hai una formazione filosofica carente e poi scrivi post del genere...che lo confermano appieno.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo"(Ger 17, 5).