

Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






La premessa non è affatto arbitraria, ma capirai che non posso ogni singola volta ripetere i procedimenti dimostrativi delle cinque vie tomiste.
L'ho esplicitato, invece: Atto puro = atto non limitato dalla potenza passiva. Tu hai postulato un atto senza potenza passiva che non sia atto puro. Ma l'espressione atto puro significa atto non limitato dalla potenza passiva (cioè che non ha in sé potenza passiva). Capisci che è una contraddizione?
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"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Non mi devi snocciolare tutte le 5 vie. Mostrami come l'aquinate dimostra che solo l'atto puro può essere privo di potenza passiva..
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I pensieri stessi sono immateriali, Merovingio.
Tu pensa all'ente in astratto, al massimo livello di astrazione: non riesci a figurartelo nemmeno (puoi magari figurarti singoli enti particolari, reali o immaginari, ma non è lo stesso). Eppure, sei perfettamente in grado di pensarlo - e di imbastirci discussioni in merito.
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Merovingio, in questo caso non c'è da dimostrare nulla! Atto puro è un'espressione che significa atto senza potenza passiva (leggasi, più precisamente: atto non limitato dalla potenza passiva/atto che non ha in sé medesimo potenza passiva). Se preferisci, diciamo "Arlecchino" o "Paraponziponzipò". Non cambia il contenuto di ciò di cui stiamo parlando. Se il tuo scetticismo verte sulla possibilità di un atto senza potenza passiva, allora è un altro discorso, ma sappi che è esattamente come dire di essere scettici sull'Atto puro.
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