Ma certo! Assolutamente sì. La teologia cristiana è complessa: certo un non credente può essere onesto ed è quello che ha le virtù cardinali (quelle umane) perché in fondo alla sua coscienza ha inscritto il desiderio di Cristo, solo che non lo ammette a se stesso per un certo orgoglio (ambiente sociale, fattori culturali, abitudini ecc.) e in genere in questi casi nel non credente onesto resta sempre aperta una porta allo Spirito della conversione.
Ma se un non credente onesto ad un certo punto dedice di chiudere anche quello spiraglio allora, no, non può più essere onesto, da quel momento entra nelle tenebre e i suoi atti, fin tanto che dura la sua chiusura, saranno sempre più irrazionali e disumani.
Secondo me è irrazionale cercare di non sprecare energie che tanto non serviranno a nulla. Se non ti muovi un'eventuale forma di vita aliena (che non puoi escludere che possa esistere al di fuori dei tuoi parametri) non potrebbe vederti e salvarti. Se la mia opzione sembra panico la tua sembra rassegnazione. Tanto, finire per finire, il panico mantiene una possibile utilità.





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