L'universo è qualcosa di diveniente, quindi necessita di una causa (pena la contraddizione).
Ed è inutile affannarsi a confutare la premessa perché, se l'universo fosse davvero indiveniente, voi fisici sareste senza lavoro.
La maggioranza non fa la verità, così come il prevalere nei rapporti di forza non certifica che chi prevale sia necessariamente nel giusto.
Ed io ti ho detto più volte che, se non c'è un evento specifico che causa lo spostamento del fotone nel percorso A o nel percorso B, la causa dell'aleatorietà del comportamento del fotone risiede in quella che, in termini metafisici, viene detta l'indisposizione della materia o la minor determinazione della forma sulla materia nell'ente.
Se è proprio in ambito scientifico che si ragiona su una nozione non deterministica di causalità, una domanda dovresti fartela, visto che si tratta del tuo ambito di competenza.
Mi pare di avertelo già linkato, ma lo rifaccio:
https://www.cambridge.org/core/journ...C205962D27603D
Se mi ripeti quest'obiezione, significa che non hai capito bene cosa sto dicendo.
Lo scibile umano non si riduce alla fisica classica.





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