



Assolutamente contrario.
Meglio lavori forzati e pena certa.
Benvenuti nella Repubblica delle Banane di Eurolandia, dove i cittadini non contano nulla (ma non lo sanno). Un paese buono per le vacanze, non per chi ci vive, che deve emigrare, perché qui tutto è indecoroso.


Sei come il cane che si morde la codahefico:
La maggior parte di noi ha espresso gli stessi concetti : pena certa o lavori forzati , nessuno vorrebbe "per forza" la pena di morte ma la si chiederebbe di applicarla giusto in mancanza dei suddetti requisiti .
Non è giusto che un assassino prenda l'ergastolo per il suo crimine e magari dopo 15 - 20 anni esca fuori dalla galera e ripete il suo rito .... la sua perversione di morte , vedi il caso di Angelo Izzo e non solo .:giagia:
la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi


a parte il rischio di errori giudiziari sempre possibili, è dimostrato che la pena di morte sia come deterrente, che come esempio non serve a niente anzi il contrario


Ultima modifica di democratico; 13-03-11 alle 00:34









