
Originariamente Scritto da
Davide Policastro

Originariamente Scritto da
cal451
Però nel link da me postato c'è la discussione che ha portato al testo dell'articolo della Costituzione relativo al referendum. O mi sbaglio?
Honestly, caro Cal, il tuo link manco l'ho seguito.
I verbali li ho letti tutti.
Originali.
Vado a memoria, ma non mi ricordo nessuno, e dico nessuno, che prenda anche solo in considerazione l'idea che fare campagne per l'astensionismo per far fallire il
referendum sia un'opzione, tanto che fu uno dei rilievi posti all'inserimento del
quorum stesso.
In più, proprio il blocco politico cui tu dichiari di ispirarti (quello conservatore), era proprio quello più interessato e che più spingeva per fare tanti
referendum.
Affermare come iannis che "i tempi cambiano" (come è effettivamente accaduto) è un conto, affermare come fai tu che "secondo i padri costituenti" il
referendum era qualcosa di tranquillamente boicottabile, invece, è un falso storico grande come una casa. Il
quorum fu un paletto imposto per impedire che se nefacessero troppi, creando una sorta di "clima elettorale" permanente che avrebbe potuto snaturare l'impianto democratico mandandolo in crisi.
Ma se poi tu usi uno strumento pensato per impedire che si facciano
referendum pretestuosi per boicottare un
referendum su questioni di indubbio interesse nazionale, beh, poi assumiti le tue responsabilità e non ti andare a nascondere dietro i "padri costituenti" (quelli che sostenevano che "neanche una legge votata all'unanimità dal Parlamento può essere definita con assoluta certezza come in sintonia col volere del popolo", parola di Einaudi) per giustificare la tua scelta.o meno
Sic et simpliciter.