





basta con queste boiate. Il fascismo è il braccio armato del capitalismo in crisi, che vuole estrarre lo stesso profitto di quando non era in crisi pur in presenza di un crollo della produzione. E questo si può fare solo imponendo ai proletari un netto peggioramento dei salari, che può essere imposto solo con la violenza (almeno là dove i proletari hanno sindacati e partiti che li tutelano ben radicati). Quindi finchè c'è il capitalismo, e finchè questo produrrà crisi economiche (cioè sempre, perchè è la sua natura), la camicia nera è solo appoggiata nell'armadio, ma è sempre pronta all'uso da parte del borghese.






Mai frequentati, nemmeno per sbaglio.






Rispetto per certe iniziative e azioni a favore della collettività e della cittadinanza dei CS, ma per il resto è un'ambiente che non apprezzo troppo (e questa è un'opinione personale) e che SICURAMENTE non ha nulla di rivoluzionario o anticapitalista, ma è una forma di attivismo sociale non più rivoluzionario di quello cattolico. Poi se per voi combattere il sistema è andare a rompere due vetrine, spesso da bravi figli di papà col posto di lavoro assicurato, o tirare pietre ai poliziotti, bene questo è proprio l'individualismo piccolo borghese e l'incapacità di qualunque analisi storica di cui il capitalismo si nutre.
Quindi, se vi piace andate pure nei CS, ma poi non fatemi ridere dicendo che state facendo una battaglia anticapitalista.

