@Iohannes68, io direi in una località dell'Oceano Pacifico, possibilmente la trasvolata dovrebbe avvenire grazie all'uso di un elicottero. Se appartenente all'aereonautica cilena, ancor meglio


@Iohannes68, io direi in una località dell'Oceano Pacifico, possibilmente la trasvolata dovrebbe avvenire grazie all'uso di un elicottero. Se appartenente all'aereonautica cilena, ancor meglio
"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)


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Vabbè, dai, non esageriamo, l'energia riguarda tutti, ognuno ha il diritto di dire la sua (magari senza sparare strafalcioni). Poi, certo, se qualcuno, con la violenza, vuole impedire a un governo democraticamente eletto di attuare il programma con cui è stato eletto, allora è un altro discorso.
Possiamo fare così: si decide il numero di centrali nuclòeari da costruire (non meno di 10), si individuano i 10 siti (uno vicino casa mia ovviamente), si traccia un raggio di 1KM dalla centrale e si dichiara zona di interesse strategico tutta l'area, all'interno delal quale vige il codice militare. Tutti i terroristi che tenteranno di varcare il confine senza permesso devono essere assolutamente neutralizzati, per la sicurezza di 60 milioni di italiani. Ecco, allora questi terroristi li possiamo sistemare su un bell'elicottero...
Coem la vedi fratello?
La plebaglia spesso sbaglia




vergin di servo encomio e di codardo oltraggio


Cercano di non pensare ai costi, non so se incosciamente o per non voler conoscere la verità, per me sono fanatici che credono che la radioattività fa bene, sono peggio dei terrapiattisti o di altri creduloni che almeno non fanno danni a nessuno.Ci sono alcuni dati da tenere bene a mente: l’Italia ad oggi ha circa 33 mila metri cubi di rifiuti radioattivi da smaltire, nonostante le centrali nucleari siano chiuse dal 1987, dismesse in seguito ad un referendum. Il nuovo Deposito Nazionale, la cui produzione dovrebbe costare circa 900 milioni di euro, potrà contenere 78 mila metri cubi di rifiuti a molto bassa e bassa attività, la cui radioattività decade a valori trascurabili nell’arco di 300 anni. Di questi 78 mila, come abbiamo visto, 33 mila sono già presenti in vari depositi sparsi nel territorio italiano, ed altri 45 mila metri cubi verranno prodotti in futuro.
“L'essere umano sarebbe felice se tutto l'ingegno che gli uomini pongono nel riparare le loro idiozie, lo impiegassero nel non farle.”
George Bernard Shaw


Secondo l'analisi dipartimentale, che ha utilizzato le stime GenCost dell'elettricità del CSIRO e dell'operatore del mercato energetico australiano, sarebbero necessari almeno 71 piccoli reattori modulari da 300 megawatt per sostituire le centrali a carbone in pensione dell'Australia.
Il dipartimento è arrivato alla cifra di 387 miliardi di dollari attraverso un costo iniziale stimato di 18.167 dollari al kilowatt per i reattori nel 2030, rispetto ai 1.058 dollari per i progetti solari su larga scala e ai 1.989 dollari per l’eolico onshore.
Il rapporto GenCost sul costo della generazione di elettricità in base al tipo di tecnologia ha rilevato che una rete energetica alimentata al 90% da fonti rinnovabili, comprese le linee di trasmissione e le batterie di riserva o l’energia a gas, costerebbe tra i 70 e i 100 dollari al megawattora nel 2030.
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Se la tecnologia fosse disponibile entro il 2030, i piccoli reattori modulari costerebbero tra i 200 e i 350 dollari al megawattora.
“L'essere umano sarebbe felice se tutto l'ingegno che gli uomini pongono nel riparare le loro idiozie, lo impiegassero nel non farle.”
George Bernard Shaw




smettila di sparare cazzate che si vede che non hai manco l'intelligenza di capire che citare una centrale prototipo come centrale media vuol dire che non avresti manco il diritto di parlare di energia...
che poi anche se pagassero le centrali con le tasse (probabilmente non hanno fatto un piano economico di accumolo risorse per pagare la decomissione.) stanno messi meglio di noi e tedeschi...

