Pagina 54 di 62 PrimaPrima ... 444535455 ... UltimaUltima
Risultati da 531 a 540 di 617
  1. #531
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pavia
    Messaggi
    29,105
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    1,452
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Citazione Originariamente Scritto da Pansofilointerdentale
    Nella mia modestissima opinione state sottovalutando il PIU' IMPORTANTE effetto della rete.

    Spiegazione (tipo Brunetta di Crozza): cos'è la rete. La rete è un insieme di nodi ed arterie. La complessità di una rete viene determinata dal numero di arterie che si diramano da ogni punto (nodo).
    Qual è dunque l'importanza dei nodi e delle arterie? E' l'effetto butterfly, o a cascata, o a reazione a catena. Chiamatelo come vi pare.

    Vi faccio un esempio, così non ci perdiamo in teorie algebriche e topologiche (da cui il teorema di Eulero): io sono Mr.X, ho 20 anni, studio scienze politiche, voto sinistra. Vado su facebook e leggo di un'iniziativa contro il governo che si terrà a Roma domenica prossima.
    Bene, secondo alcuni di voi, il discorso si chiuderebbe qui perché essi direbbero: "vedete, è un pubblico settoriale, non è rappresentativo della società, ha una penetrazione bassa nella struttura sociale elettorale ed attivamente occupata".

    Errore.

    Perché?

    Perché Mr.X prima di andare alla manifestazione apre un arteria di comunicazione con i suoi amici di facebook (nodi), i quali apriraranno altre arterie, etc.
    Bene, ma non è finita qui.

    Cosa fa generalmente il Mr.X? Ha una vita sociale extra-facebook. Va al pub e discute con i suoi amici dell'iniziativa di cui ha sentito sul social network. Altri nodi, altre arterie si aprono.
    Ma non è ancora finita qui.
    Mr.X ha anche una famiglia, dei genitori, dei parenti, i quali molto probabilmente non sono users di internet. Sono a tavola, a cena, e Mr.X discute con i propri genitori di quello che ha letto su Facebook, e chiederà ai genitori il permesso di andare a Roma.
    I genitori acconsentono.
    Ma anche i genitori hanno una vita sociale, e frequentano altri genitori, i quali magari hanno ricevuto la stessa notizia di Mr.X dai loro figli (se sono amici i genitoi, molto probabilmente lo sono anche i figli).
    Ora, per effeto domino, anche i non users di internet hanno ricevuto la comunicazione.

    Et voilà.

    Ecco cos'è una rete.

    Ecco perché fotte nulla se il vecchio va a non va su internet. Ci pensano i giovani. I quali, fortunatamente, sono espansivi e comunicano.

    I miei genitori hanno imparato ad usare facebook perché il figliolo faceva sempre loro vedere le foto della nipotina ed un giorno ho detto "potete farlo anche voi, da soli" Ora usano facebook per vedere le foto della nipotina in tutta tranquillità ed ogni tanto ci scappa che la pubblicità del figliolo emerga anche nelle loro pagine.

    Signori,

    il XXI secolo non è complicato da capire se si riflette un momento. Chiaro, bisogna farlo ogni tanto.

    Se consideriamo che i giovani sono espansivi e comunicano con genitori, amici, parenti, ecc a prescindere da internet, pare che la novità di facebook e internet sia nel fornire all'origine questa informazione sulla tal iniziativa allo studente. E poi il passaparola sia conseguente.
    Però io mi chiedo, ma allora senza facebook non ci sarebbe stata questa informazione? Siamo sicuri? E allora tutti i periodo di mobilitazione, attivismo anche molto maggiori di ora come erano possibili? Gli anni '70 per esempio.
    In effetti è un po' come quando si pensa, ma come era possibile avere amici e rapporti ai tempi in cui non c'erano cellulari e sempre internet? Eppure si faceva, eccome.
    Quindi facebook è in buona parte sostitutivo più che additivo, ma riconosco che, qui sta la novità, possa raggiungere più persone rispetto ai vecchi metodi, perchè basta star seduti a una scrivania, e quindi certi temi possono penetrare meglio, anche se alla fin fine, soprattutto per quel che riguarda i secondi livelli, ovvero parenti e amici che sono in contatto con quei temi nel modo classico del passaparola, dovranno confrontare quel che viene loro proposto con proprie idee e con tutti i filtri che la realtà, la cultura, l'educazione personale, gli altri media e campane, propongono, e il passaparola del figlio o amico internauta sarà uno dei tanti con cui vengono in contatto. Una fonte in più, in questo senso, sì. Mentre l'internauta diretto potrebbe essere influenzato in modo più prevalente dal web rispetto alle altre fonti.
    Ma soprattutto invito la sinistra a non mettersi a osannare il web oltre il dovuto, ovvero a non mettere in atto il simmetrico in positivo di quella ossessione negativa che ha avuto per la TV negli ultimi anni.
    Against all odds

  2. #532
    email non funzionante
    Data Registrazione
    12 May 2009
    Messaggi
    2,542
     Likes dati
    8
     Like avuti
    157
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Iannis,

    in tutto il mondo la osannano i politici di ogni tendenza. Non so se hai visto l'investimento di Romney e Obama per la prossima campagna elettorale sul web.

    Staccati dall'orticello in cui vivi e guardati attorno.

    Poi fai come ti pare, il mondo va avanti, sei tu che stai indietro.

  3. #533
    Superpol
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    30,113
     Likes dati
    1
     Like avuti
    221
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Citazione Originariamente Scritto da iannis
    Citazione Originariamente Scritto da Pansofilointerdentale
    Nella mia modestissima opinione state sottovalutando il PIU' IMPORTANTE effetto della rete.

    Spiegazione (tipo Brunetta di Crozza): cos'è la rete. La rete è un insieme di nodi ed arterie. La complessità di una rete viene determinata dal numero di arterie che si diramano da ogni punto (nodo).
    Qual è dunque l'importanza dei nodi e delle arterie? E' l'effetto butterfly, o a cascata, o a reazione a catena. Chiamatelo come vi pare.

    Vi faccio un esempio, così non ci perdiamo in teorie algebriche e topologiche (da cui il teorema di Eulero): io sono Mr.X, ho 20 anni, studio scienze politiche, voto sinistra. Vado su facebook e leggo di un'iniziativa contro il governo che si terrà a Roma domenica prossima.
    Bene, secondo alcuni di voi, il discorso si chiuderebbe qui perché essi direbbero: "vedete, è un pubblico settoriale, non è rappresentativo della società, ha una penetrazione bassa nella struttura sociale elettorale ed attivamente occupata".

    Errore.

    Perché?

    Perché Mr.X prima di andare alla manifestazione apre un arteria di comunicazione con i suoi amici di facebook (nodi), i quali apriraranno altre arterie, etc.
    Bene, ma non è finita qui.

    Cosa fa generalmente il Mr.X? Ha una vita sociale extra-facebook. Va al pub e discute con i suoi amici dell'iniziativa di cui ha sentito sul social network. Altri nodi, altre arterie si aprono.
    Ma non è ancora finita qui.
    Mr.X ha anche una famiglia, dei genitori, dei parenti, i quali molto probabilmente non sono users di internet. Sono a tavola, a cena, e Mr.X discute con i propri genitori di quello che ha letto su Facebook, e chiederà ai genitori il permesso di andare a Roma.
    I genitori acconsentono.
    Ma anche i genitori hanno una vita sociale, e frequentano altri genitori, i quali magari hanno ricevuto la stessa notizia di Mr.X dai loro figli (se sono amici i genitoi, molto probabilmente lo sono anche i figli).
    Ora, per effeto domino, anche i non users di internet hanno ricevuto la comunicazione.

    Et voilà.

    Ecco cos'è una rete.

    Ecco perché fotte nulla se il vecchio va a non va su internet. Ci pensano i giovani. I quali, fortunatamente, sono espansivi e comunicano.

    I miei genitori hanno imparato ad usare facebook perché il figliolo faceva sempre loro vedere le foto della nipotina ed un giorno ho detto "potete farlo anche voi, da soli" Ora usano facebook per vedere le foto della nipotina in tutta tranquillità ed ogni tanto ci scappa che la pubblicità del figliolo emerga anche nelle loro pagine.

    Signori,

    il XXI secolo non è complicato da capire se si riflette un momento. Chiaro, bisogna farlo ogni tanto.

    Se consideriamo che i giovani sono espansivi e comunicano con genitori, amici, parenti, ecc a prescindere da internet, pare che la novità di facebook e internet sia nel fornire all'origine questa informazione sulla tal iniziativa allo studente. E poi il passaparola sia conseguente.
    Però io mi chiedo, ma allora senza facebook non ci sarebbe stata questa informazione? Siamo sicuri? E allora tutti i periodo di mobilitazione, attivismo anche molto maggiori di ora come erano possibili? Gli anni '70 per esempio.
    In effetti è un po' come quando si pensa, ma come era possibile avere amici e rapporti ai tempi in cui non c'erano cellulari e sempre internet? Eppure si faceva, eccome.
    Quindi facebook è in buona parte sostitutivo più che additivo, ma riconosco che, qui sta la novità, possa raggiungere più persone rispetto ai vecchi metodi, perchè basta star seduti a una scrivania, e quindi certi temi possono penetrare meglio, anche se alla fin fine, soprattutto per quel che riguarda i secondi livelli, ovvero parenti e amici che sono in contatto con quei temi nel modo classico del passaparola, dovranno confrontare quel che viene loro proposto con proprie idee e con tutti i filtri che la realtà, la cultura, l'educazione personale, gli altri media e campane, propongono, e il passaparola del figlio o amico internauta sarà uno dei tanti con cui vengono in contatto. Una fonte in più, in questo senso, sì. Mentre l'internauta diretto potrebbe essere influenzato in modo più prevalente dal web rispetto alle altre fonti.
    Ma soprattutto invito la sinistra a non mettersi a osannare il web oltre il dovuto, ovvero a non mettere in atto il simmetrico in positivo di quella ossessione negativa che ha avuto per la TV negli ultimi anni.
    iannis lo sai che quando le biciclette diventarono uno strumento di massa ci fu chi contesto' l'abominio dei velocipedi?

    Ecco, tu saresti stato uno di quelli.

    Tu utilizzi internet, ma in fondo non la capisci. Stiamo vivendo un passaggio epoclae come quello che si ebbe negli anni 50/60 dal giornale alla tv. Ora si sta passand dalla tv a internet. La tv generalista rimarra' ma diventera' sempre piu' marginale, prospereranno sempre piu' le tv di nicchia. Poi come per la tv e per i giornali esiste buona e cattiva tv, buoni e cattivi siti di informazione su internet, come sulla tv si sparano bufale e c'e' il porno tuttavia mentre di tv ce ne sono 6 o7 generaliste, di giornali ce ne sono 3/4 che contano, su internet hai decine di fonti di informazioni, raggiungibili velocemente e gratis, con gente che perfino fa le pulci ai siti di informazione. E in piu' l'informazione si diffonde alla velocita' della luce, e poiche il potere e' sempre stato contrario alla diffusione dell'informazione questa e' una cosa tremenda per chi sta al potere. In URSS le fotocopiatrici erano vietate perche' facilitavano la copia dei comunicati dei sovversivi, in Italia i buffoni di corte la definiscono un mostro e vorrebbero vietarne l'uso ai dipendenti pubblici (che smanettano di nascosto contro i loro ministri). Come al solito si passa dalla tragedia alla farsa
    Per cui puoi fare tutti i distinguo che vuoi, trovare i difetti (che ci sono) ma non puoi negare l'enorme spinta democratica che internet da al mondo (un meraviglioso paradosso per una tecnologia nata per scopi bellici)

  4. #534
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pavia
    Messaggi
    29,105
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    1,452
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Citazione Originariamente Scritto da Pansofilointerdentale
    Iannis,

    in tutto il mondo la osannano i politici di ogni tendenza. Non so se hai visto l'investimento di Romney e Obama per la prossima campagna elettorale sul web.

    Staccati dall'orticello in cui vivi e guardati attorno.

    Poi fai come ti pare, il mondo va avanti, sei tu che stai indietro.

    Sono eagerazioni, come con la TV del resto, e non mi meraviglio che certi osanna vengono dagli stessi che hanno fatto dipendere intere elezioni dal ruolo della TV.
    Detto questo, anche da noi tra poco arriveremo come in USA, è un previsione e per il cdx deve essere un obiettivo, ovvero che internet sia terreno in cui una visione non prevalga ma siano presenti entrambe. In USA è già così, nel bene e nel male. I birthers che sostengono che Obama sia straniero sono attivi proprio sul web.
    Quindi come vedi considero un deovere essere più presenti sul web, ma non accetto analisi ex-pot che attribuiscono al web vittorie o sconfitte elettorali, soprattutto se avvenute a un anno di distanza di risultati opposti, anno in cui non è stato inventato internet nè facebook, ma spno avvenuti fatti politici ben precisi, e quelli vanno analizzati, come dovevano essere analizzati quando con lo stesso semplicismo e slancio si attribuiva alla Tv vittorie e sconfitte di segno diverso.
    Against all odds

  5. #535
    Superpol
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    30,113
     Likes dati
    1
     Like avuti
    221
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Citazione Originariamente Scritto da iannis
    Citazione Originariamente Scritto da Pansofilointerdentale
    Iannis,

    in tutto il mondo la osannano i politici di ogni tendenza. Non so se hai visto l'investimento di Romney e Obama per la prossima campagna elettorale sul web.

    Staccati dall'orticello in cui vivi e guardati attorno.

    Poi fai come ti pare, il mondo va avanti, sei tu che stai indietro.

    Sono eagerazioni, come con la TV del resto, e non mi meraviglio che certi osanna vengono dagli stessi che hanno fatto dipendere intere elezioni dal ruolo della TV.
    Detto questo, anche da noi tra poco arriveremo come in USA, è un previsione e per il cdx deve essere un obiettivo, ovvero che internet sia terreno in cui una visione non prevalga ma siano presenti entrambe. In USA è già così, nel bene e nel male. I birthers che sostengono che Obama sia straniero sono attivi proprio sul web.
    Quindi come vedi considero un deovere essere più presenti sul web, ma non accetto analisi ex-pot che attribuiscono al web vittorie o sconfitte elettorali, soprattutto se avvenute a un anno di distanza di risultati opposti, anno in cui non è stato inventato internet nè facebook, ma spno avvenuti fatti politici ben precisi, e quelli vanno analizzati, come dovevano essere analizzati quando con lo stesso semplicismo e slancio si attribuiva alla Tv vittorie e sconfitte di segno diverso.
    iannis la rete cresce esponenzialmente, e' una legge fisica. Non c'e' una crescita lineare. Lo capisci questo? in due anni facebook e' passato in italia da social network di nicchia a un mostro con 19milioni di iscritti


    Cmq contento tu, continuerai a non capire quello che sta succedendo intorno a te

  6. #536
    Forumista storico
    Data Registrazione
    05 Feb 2006
    Messaggi
    39,777
     Likes dati
    531
     Like avuti
    3,972
    Mentioned
    243 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Citazione Originariamente Scritto da Metapapero
    Citazione Originariamente Scritto da iannis
    Citazione Originariamente Scritto da Pansofilointerdentale
    Nella mia modestissima opinione state sottovalutando il PIU' IMPORTANTE effetto della rete.

    Spiegazione (tipo Brunetta di Crozza): cos'è la rete. La rete è un insieme di nodi ed arterie. La complessità di una rete viene determinata dal numero di arterie che si diramano da ogni punto (nodo).
    Qual è dunque l'importanza dei nodi e delle arterie? E' l'effetto butterfly, o a cascata, o a reazione a catena. Chiamatelo come vi pare.

    Vi faccio un esempio, così non ci perdiamo in teorie algebriche e topologiche (da cui il teorema di Eulero): io sono Mr.X, ho 20 anni, studio scienze politiche, voto sinistra. Vado su facebook e leggo di un'iniziativa contro il governo che si terrà a Roma domenica prossima.
    Bene, secondo alcuni di voi, il discorso si chiuderebbe qui perché essi direbbero: "vedete, è un pubblico settoriale, non è rappresentativo della società, ha una penetrazione bassa nella struttura sociale elettorale ed attivamente occupata".

    Errore.

    Perché?

    Perché Mr.X prima di andare alla manifestazione apre un arteria di comunicazione con i suoi amici di facebook (nodi), i quali apriraranno altre arterie, etc.
    Bene, ma non è finita qui.

    Cosa fa generalmente il Mr.X? Ha una vita sociale extra-facebook. Va al pub e discute con i suoi amici dell'iniziativa di cui ha sentito sul social network. Altri nodi, altre arterie si aprono.
    Ma non è ancora finita qui.
    Mr.X ha anche una famiglia, dei genitori, dei parenti, i quali molto probabilmente non sono users di internet. Sono a tavola, a cena, e Mr.X discute con i propri genitori di quello che ha letto su Facebook, e chiederà ai genitori il permesso di andare a Roma.
    I genitori acconsentono.
    Ma anche i genitori hanno una vita sociale, e frequentano altri genitori, i quali magari hanno ricevuto la stessa notizia di Mr.X dai loro figli (se sono amici i genitoi, molto probabilmente lo sono anche i figli).
    Ora, per effeto domino, anche i non users di internet hanno ricevuto la comunicazione.

    Et voilà.

    Ecco cos'è una rete.

    Ecco perché fotte nulla se il vecchio va a non va su internet. Ci pensano i giovani. I quali, fortunatamente, sono espansivi e comunicano.

    I miei genitori hanno imparato ad usare facebook perché il figliolo faceva sempre loro vedere le foto della nipotina ed un giorno ho detto "potete farlo anche voi, da soli" Ora usano facebook per vedere le foto della nipotina in tutta tranquillità ed ogni tanto ci scappa che la pubblicità del figliolo emerga anche nelle loro pagine.

    Signori,

    il XXI secolo non è complicato da capire se si riflette un momento. Chiaro, bisogna farlo ogni tanto.

    Se consideriamo che i giovani sono espansivi e comunicano con genitori, amici, parenti, ecc a prescindere da internet, pare che la novità di facebook e internet sia nel fornire all'origine questa informazione sulla tal iniziativa allo studente. E poi il passaparola sia conseguente.
    Però io mi chiedo, ma allora senza facebook non ci sarebbe stata questa informazione? Siamo sicuri? E allora tutti i periodo di mobilitazione, attivismo anche molto maggiori di ora come erano possibili? Gli anni '70 per esempio.
    In effetti è un po' come quando si pensa, ma come era possibile avere amici e rapporti ai tempi in cui non c'erano cellulari e sempre internet? Eppure si faceva, eccome.
    Quindi facebook è in buona parte sostitutivo più che additivo, ma riconosco che, qui sta la novità, possa raggiungere più persone rispetto ai vecchi metodi, perchè basta star seduti a una scrivania, e quindi certi temi possono penetrare meglio, anche se alla fin fine, soprattutto per quel che riguarda i secondi livelli, ovvero parenti e amici che sono in contatto con quei temi nel modo classico del passaparola, dovranno confrontare quel che viene loro proposto con proprie idee e con tutti i filtri che la realtà, la cultura, l'educazione personale, gli altri media e campane, propongono, e il passaparola del figlio o amico internauta sarà uno dei tanti con cui vengono in contatto. Una fonte in più, in questo senso, sì. Mentre l'internauta diretto potrebbe essere influenzato in modo più prevalente dal web rispetto alle altre fonti.
    Ma soprattutto invito la sinistra a non mettersi a osannare il web oltre il dovuto, ovvero a non mettere in atto il simmetrico in positivo di quella ossessione negativa che ha avuto per la TV negli ultimi anni.
    iannis lo sai che quando le biciclette diventarono uno strumento di massa ci fu chi contesto' l'abominio dei velocipedi?

    Ecco, tu saresti stato uno di quelli.

    Tu utilizzi internet, ma in fondo non la capisci. Stiamo vivendo un passaggio epoclae come quello che si ebbe negli anni 50/60 dal giornale alla tv. Ora si sta passand dalla tv a internet. La tv generalista rimarra' ma diventera' sempre piu' marginale, prospereranno sempre piu' le tv di nicchia. Poi come per la tv e per i giornali esiste buona e cattiva tv, buoni e cattivi siti di informazione su internet, come sulla tv si sparano bufale e c'e' il porno tuttavia mentre di tv ce ne sono 6 o7 generaliste, di giornali ce ne sono 3/4 che contano, su internet hai decine di fonti di informazioni, raggiungibili velocemente e gratis, con gente che perfino fa le pulci ai siti di informazione. E in piu' l'informazione si diffonde alla velocita' della luce, e poiche il potere e' sempre stato contrario alla diffusione dell'informazione questa e' una cosa tremenda per chi sta al potere. In URSS le fotocopiatrici erano vietate perche' facilitavano la copia dei comunicati dei sovversivi, in Italia i buffoni di corte la definiscono un mostro e vorrebbero vietarne l'uso ai dipendenti pubblici (che smanettano di nascosto contro i loro ministri). Come al solito si passa dalla tragedia alla farsa
    Per cui puoi fare tutti i distinguo che vuoi, trovare i difetti (che ci sono) ma non puoi negare l'enorme spinta democratica che internet da al mondo (un meraviglioso paradosso per una tecnologia nata per scopi bellici)
    uso internet dal 1988,e ci campo in senso stretto dal 1995.

    Sono d' accordo con iannis. occhio all' uso acritico di internet, e in specie dei social networks.

    cio' detto, la situazione di inferiorita' della destra su internet e' che le persone di destra tendono ad avere pochi argomenti (spesso a fare cut&paste di articoli di libero/foglio/tempo/giornale), a non avere capito la differenza sostanziale, vale a dire che in internet -adifferenza che per la TV- le cose "restano", ed e' complicato smentirle (v. le dichiarazioni di brunetta ed i video di brunetta su you tube).

    infine le persone di destra non ridono, se non alle battute del capo (il che la dice lunga sul loro senso dell' umorismo).
    e la mancanza di ironia (la soggettivita' assoluta, per l' hegel della fenomenologia dello spirito) e' catastrofica, in rete.

  7. #537
    Superpol
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    30,113
     Likes dati
    1
     Like avuti
    221
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Citazione Originariamente Scritto da robert jordan
    Citazione Originariamente Scritto da Metapapero
    Citazione Originariamente Scritto da iannis
    Citazione Originariamente Scritto da Pansofilointerdentale
    Nella mia modestissima opinione state sottovalutando il PIU' IMPORTANTE effetto della rete.

    Spiegazione (tipo Brunetta di Crozza): cos'è la rete. La rete è un insieme di nodi ed arterie. La complessità di una rete viene determinata dal numero di arterie che si diramano da ogni punto (nodo).
    Qual è dunque l'importanza dei nodi e delle arterie? E' l'effetto butterfly, o a cascata, o a reazione a catena. Chiamatelo come vi pare.

    Vi faccio un esempio, così non ci perdiamo in teorie algebriche e topologiche (da cui il teorema di Eulero): io sono Mr.X, ho 20 anni, studio scienze politiche, voto sinistra. Vado su facebook e leggo di un'iniziativa contro il governo che si terrà a Roma domenica prossima.
    Bene, secondo alcuni di voi, il discorso si chiuderebbe qui perché essi direbbero: "vedete, è un pubblico settoriale, non è rappresentativo della società, ha una penetrazione bassa nella struttura sociale elettorale ed attivamente occupata".

    Errore.

    Perché?

    Perché Mr.X prima di andare alla manifestazione apre un arteria di comunicazione con i suoi amici di facebook (nodi), i quali apriraranno altre arterie, etc.
    Bene, ma non è finita qui.

    Cosa fa generalmente il Mr.X? Ha una vita sociale extra-facebook. Va al pub e discute con i suoi amici dell'iniziativa di cui ha sentito sul social network. Altri nodi, altre arterie si aprono.
    Ma non è ancora finita qui.
    Mr.X ha anche una famiglia, dei genitori, dei parenti, i quali molto probabilmente non sono users di internet. Sono a tavola, a cena, e Mr.X discute con i propri genitori di quello che ha letto su Facebook, e chiederà ai genitori il permesso di andare a Roma.
    I genitori acconsentono.
    Ma anche i genitori hanno una vita sociale, e frequentano altri genitori, i quali magari hanno ricevuto la stessa notizia di Mr.X dai loro figli (se sono amici i genitoi, molto probabilmente lo sono anche i figli).
    Ora, per effeto domino, anche i non users di internet hanno ricevuto la comunicazione.

    Et voilà.

    Ecco cos'è una rete.

    Ecco perché fotte nulla se il vecchio va a non va su internet. Ci pensano i giovani. I quali, fortunatamente, sono espansivi e comunicano.

    I miei genitori hanno imparato ad usare facebook perché il figliolo faceva sempre loro vedere le foto della nipotina ed un giorno ho detto "potete farlo anche voi, da soli" Ora usano facebook per vedere le foto della nipotina in tutta tranquillità ed ogni tanto ci scappa che la pubblicità del figliolo emerga anche nelle loro pagine.

    Signori,

    il XXI secolo non è complicato da capire se si riflette un momento. Chiaro, bisogna farlo ogni tanto.

    Se consideriamo che i giovani sono espansivi e comunicano con genitori, amici, parenti, ecc a prescindere da internet, pare che la novità di facebook e internet sia nel fornire all'origine questa informazione sulla tal iniziativa allo studente. E poi il passaparola sia conseguente.
    Però io mi chiedo, ma allora senza facebook non ci sarebbe stata questa informazione? Siamo sicuri? E allora tutti i periodo di mobilitazione, attivismo anche molto maggiori di ora come erano possibili? Gli anni '70 per esempio.
    In effetti è un po' come quando si pensa, ma come era possibile avere amici e rapporti ai tempi in cui non c'erano cellulari e sempre internet? Eppure si faceva, eccome.
    Quindi facebook è in buona parte sostitutivo più che additivo, ma riconosco che, qui sta la novità, possa raggiungere più persone rispetto ai vecchi metodi, perchè basta star seduti a una scrivania, e quindi certi temi possono penetrare meglio, anche se alla fin fine, soprattutto per quel che riguarda i secondi livelli, ovvero parenti e amici che sono in contatto con quei temi nel modo classico del passaparola, dovranno confrontare quel che viene loro proposto con proprie idee e con tutti i filtri che la realtà, la cultura, l'educazione personale, gli altri media e campane, propongono, e il passaparola del figlio o amico internauta sarà uno dei tanti con cui vengono in contatto. Una fonte in più, in questo senso, sì. Mentre l'internauta diretto potrebbe essere influenzato in modo più prevalente dal web rispetto alle altre fonti.
    Ma soprattutto invito la sinistra a non mettersi a osannare il web oltre il dovuto, ovvero a non mettere in atto il simmetrico in positivo di quella ossessione negativa che ha avuto per la TV negli ultimi anni.
    iannis lo sai che quando le biciclette diventarono uno strumento di massa ci fu chi contesto' l'abominio dei velocipedi?

    Ecco, tu saresti stato uno di quelli.

    Tu utilizzi internet, ma in fondo non la capisci. Stiamo vivendo un passaggio epoclae come quello che si ebbe negli anni 50/60 dal giornale alla tv. Ora si sta passand dalla tv a internet. La tv generalista rimarra' ma diventera' sempre piu' marginale, prospereranno sempre piu' le tv di nicchia. Poi come per la tv e per i giornali esiste buona e cattiva tv, buoni e cattivi siti di informazione su internet, come sulla tv si sparano bufale e c'e' il porno tuttavia mentre di tv ce ne sono 6 o7 generaliste, di giornali ce ne sono 3/4 che contano, su internet hai decine di fonti di informazioni, raggiungibili velocemente e gratis, con gente che perfino fa le pulci ai siti di informazione. E in piu' l'informazione si diffonde alla velocita' della luce, e poiche il potere e' sempre stato contrario alla diffusione dell'informazione questa e' una cosa tremenda per chi sta al potere. In URSS le fotocopiatrici erano vietate perche' facilitavano la copia dei comunicati dei sovversivi, in Italia i buffoni di corte la definiscono un mostro e vorrebbero vietarne l'uso ai dipendenti pubblici (che smanettano di nascosto contro i loro ministri). Come al solito si passa dalla tragedia alla farsa
    Per cui puoi fare tutti i distinguo che vuoi, trovare i difetti (che ci sono) ma non puoi negare l'enorme spinta democratica che internet da al mondo (un meraviglioso paradosso per una tecnologia nata per scopi bellici)
    uso internet dal 1988,e ci campo in senso stretto dal 1995.

    Sono d' accordo con iannis. occhio all' uso acritico di internet, e in specie dei social networks.

    cio' detto, la situazione di inferiorita' della destra su internet e' che le persone di destra tendono ad avere pochi argomenti (spesso a fare cut&paste di articoli di libero/foglio/tempo/giornale), a non avere capito la differenza sostanziale, vale a dire che in internet -adifferenza che per la TV- le cose "restano", ed e' complicato smentirle (v. le dichiarazioni di brunetta ed i video di brunetta su you tube).

    infine le persone di destra non ridono, se non alle battute del capo (il che la dice lunga sul loro senso dell' umorismo).
    e la mancanza di ironia (la soggettivita' assoluta, per l' hegel della fenomenologia dello spirito) e' catastrofica, in rete.
    io non leggo acriticamente neanche i libri.

    Quello che iannis non vuole comprendere e' che
    1) c'e' un cambio di paradigma informativo
    2) che i sn influenzano e influenzeranno l'opinione pubblica come a suo tempo ha fatto la tv, e prima ancora fecero i giornali.

    Non nego che anche la rete abbia criticita' - una su tutta la virulenza di alcune balle antiscientifiche che vi circolano - ma sicuramente e' meno problematica di tv e giornali che sono canali informativi unidirezionali


  8. #538
    email non funzionante
    Data Registrazione
    12 May 2009
    Messaggi
    2,542
     Likes dati
    8
     Like avuti
    157
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Non so voi, ma pensare che io possa comunicare in meno di 1 secondo un'informazione, giusta o sbagliata che sia, in tutto il mondo, la trovo la più grande rivoluzione di tutti i tempi.

    Gli esseri umani sono spinti dalla conoscenza, dal porsi un obiettivo (paradigma assoluto in antropologia, leggasi Levi Strauss).

    Dovrei non sopravvalutare la rete? Io usavo la rete con Unix via università, internet è cambiata da quei tempi ad oggi come un panettone è simile alla Torre Eiffel.
    Qui la stiamo sottostimando, ed infinitamente.

    La TV fu un enorme passo in avanti verso la comunicazione di massa, ma con un difetto: non era biettiva, ovvero andava solo dalla TV allo spettatore ed al più il telespettatore poteva cambiare canale, ma certamente non poteva modificare il programma.
    Ed infatti generò una comunicazione passiva, proletaria nel senso sociale del termine. Di basso intervento intellettuale. Potevi essere un analfabeta e la TV la consumavi (consumare, non guardare).
    Internet non è un media per analfabeti. Ergo, è il media al momento più segmentante che esista. E potenzia la creatività. La TV invece la deplora.
    Internet è modificabile in ogni istante.

    A me fotte niente se Internet viene usata dai neonazisti per divulgare il Mein Kampf oppure viene usata da bimbominkia per diffondere video su you tube.
    Io sono libertario, facciano il totale stracacchio che vogliono. Questa è la differenza eugenetica tra me e troppi miei concittadini. Si rimpiono la bocca di libertà e non sanno gestirla, perché la Libertà, con la L maiuscola, è la massima responsabilità che un essere umano possa avere. Le regole, le leggi, i dettami ed i dogmi sono il climax della de-responsabilizzazione. E vi fanno credere che sia l'opposto. Leggete Bakunin, Bruno e Platone, eccheccazzo!
    Io pretendo la totale libertà, l'assoluta libertà, anche di insultare e diffondere violenza, terrorismo e pataccate simili.
    Se sei stupido e ti lasci influenzare, non è colpa mia e di certo non limiterò lo sfruttamento globale della rete. Solo un babbeo arriverebbe a farlo. E di babbei è pieno l'universo.

    La politica del XXI secolo non sarà solo comunicazione fine a se stessa, come lo è stata nell'era del tubo catodico: sarà invece fondamentale che i politici imparino a modificare in corsa il loro linguaggio, perché dinamicamente cangiabile da chi interagisce in tempo diretto con te.

    Che stiamo scherzando?

    Qui c'è da modificare un'intera specie senza neanche uscire di casa e voi mi dite di non esagerare?

    Forse solo il teletrasporto potrebbe diventare la più fondamentale invenzione del genere umano. E qui non è questione di essere visionari, qui è questione di essere analitici.

  9. #539
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pavia
    Messaggi
    29,105
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    1,452
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Vabbè vabbè la questione fondamentale e terra terra è: quanti sono quelli che sarebbero stati più propensi senza rete a votare a destra e per l'esistenza della rete (o perchè ci hanno navigato loro o per il passaparola originatosi dalla rete) hanno votato a sinistra? La mia idea è che sia un numero analogo a coloro che senza Tv erano propensi a sinistra e con la TV hanno votato a destra. Ovvero per me pochissimi, per chi crede in queste influenze da 20 anni tantissimi.
    Ciò detto, sono a favore di una penetrazione di ogni forza politica nel web perchè è un canale nel quale le persone vanno alla ricerca di contenuti riguardo alle issues che loro interessano e che sono quelle che effettivamente formano il voto.
    Against all odds

  10. #540
    Superpol
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    30,113
     Likes dati
    1
     Like avuti
    221
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Referendum: il quorum che non ci sarà

    Citazione Originariamente Scritto da iannis
    Vabbè vabbè la questione fondamentale e terra terra è: quanti sono quelli che sarebbero stati più propensi senza rete a votare a destra e per l'esistenza della rete (o perchè ci hanno navigato loro o per il passaparola originatosi dalla rete) hanno votato a sinistra? La mia idea è che sia un numero analogo a coloro che senza Tv erano propensi a sinistra e con la TV hanno votato a destra. Ovvero per me pochissimi, per chi crede in queste influenze da 20 anni tantissimi.
    Ciò detto, sono a favore di una penetrazione di ogni forza politica nel web perchè è un canale nel quale le persone vanno alla ricerca di contenuti riguardo alle issues che loro interessano e che sono quelle che effettivamente formano il voto.
    iannis, sei un coacervo di contraddizioni

 

 
Pagina 54 di 62 PrimaPrima ... 444535455 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 89
    Ultimo Messaggio: 22-11-11, 13:51
  2. REFERENDUM senza QUORUM
    Di parmigiano nel forum Emilia-Romagna
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 14-06-11, 09:29
  3. Referendum : si raggiungerà il quorum?
    Di dacrio nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 22-06-09, 01:16
  4. Si otterà il quorum ai referendum?
    Di alexeievic nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 77
    Ultimo Messaggio: 15-05-05, 13:51

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito